Le tipologie di esenzione previste dalle norme nazionali e regionali sono:
• esenzione per reddito
• esenzione per patologia cronica e invalidante
• esenzione per malattia rara
• esenzione per invalidità
• esenzioni per altre condizioni di interesse sociale

Esenzione per reddito
Hanno diritto all'esenzione per reddito:
• i cittadini di età inferiore a 6 anni e quelli di età superiore a 65 anni, purché appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a €36.151,98 annui - codice E01
• disoccupati e familiari a carico: con un reddito del nucleo familiare inferiore a € 8.263,31 elevato a € 11.362,05 nel caso di coniuge a carico, più ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico - codice E02
• titolari di pensione sociale o percettori di assegno sociale e familiari a carico - codice E03
• titolari di pensione minima: di età superiore a 60 anni e familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a € 8.263,31 elevato a €11.362,05 nel caso di coniuge a carico, più ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico - codice E04
I certificati di esenzione E01 E02 E03 E04 hanno validità fino al 31/3 di ogni anno, ad eccezione dell’ esenzioni E01 (ultra65enni con reddito inferiore a €36.151,98 annui) per i quali è illimitata, fino a che non cambia la condizione reddittuale.

Misure straordinarie di esenzione
La Regione Toscana dal 1° gennaio 2009 ha previsto misure straordinarie di esenzione a sostegno dei lavoratori colpiti dalla crisi economica. Le esenzioni E90 E91 E92, sono esenzioni rinnovabili annualmente che spettano ai lavoratori e familiari a carico, residenti in Toscana ed hanno validità sul solo territorio regionale. La condizione per cui si ha diritto alle esenzioni E90, E91 e E92 vanno autocertificate alla scadenza della validità (il 31/12 di ogni anno).
Hanno diritto all'esenzione E90 E91 E92:
• disoccupati - e familiari a carico - che abbiano cessato un lavoro dipendente o autonomo, in possesso di Dichiarazione di immediata disponibilità presentata al Centro per l'Impiego di competenza, con reddito del nucleo familiare fiscale fino a 27.000 euro - codice E90 • lavoratori collocati in cassa integrazione o in contratto di solidarietà difensivo - e familiari a carico – appartenenti ad un nucleo familiare fiscale con reddito fino a 27.000 euro - codice E91
• lavoratori in mobilità - e familiari a carico - iscritti nelle liste di mobilità, in possesso della Dichiarazione di immediata disponibilità presentata al Centro per l'Impiego di competenza, appartenenti ad un nucleo familiare fiscale con reddito complessivo fino a 27.000 euro - codice E92
Si precisa, inoltre, che:
• per i disoccupati in possesso dei requisiti previsti dalla L. 537/93 art. 8, comma 16, ai fini dell'esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria, resta valida l'applicazione del codice di esenzione E02
• può fruire dell'esenzione E90, oltre al disoccupato iscritto al centro per l'impiego, anche chi sia rioccupato in un'attività lavorativa dalla quale derivi un reddito annuo fino a un massimo di 8.000 euro per lavoro subordinato o parasubordinato e di 4.800 euro per lavoro autonomo
• per fruire delle prestazioni specialistiche ambulatoriali in regime di esenzione, gli aventi diritto e i familiari a carico sono tenuti ad autocertificare, ai sensi del DPR n. 445/2000, la sussistenza dei requisiti richiesti e ad acquisire il relativo attestato
• per familiari a carico si intendono i componenti del nucleo familiare non fiscalmente indipendenti, vale a dire i familiari per i quali l'interessato gode di detrazioni fiscali.

Attribuzione del codice di esenzione
Il codice di esenzione per reddito viene individuato da una banca dati che contiene: • i dati forniti il 1 aprile di ogni anno dal Ministero dell'economia e delle finanze sulla base delle informazioni rese dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps. Tali informazioni si riferiscono alle dichiarazioni dei redditi dell'anno precedente e quindi sono relative ai redditi di due anni prima • le autocertificazioni presentate dai cittadini Per il riconoscimento dell'esenzione la norma stabilisce che sia preso a riferimento il reddito dell'anno precedente. È opportuno quindi verificare annualmente il codice dell'esenzione presente in banca dati e confrontarlo con la dichiarazione dei redditi dell’anno precedente per assicurarsi che non abbia subito variazioni. In caso ci siano variazioni è necessario autocertificare la nuova fascia di reddito che determinerà l'importo del ticket spettante. L’unico dato che si aggiorna in automatico è il valore dell’ISEE.

Chi non risulta esente in banca dati deve presentare l'autocertificazione, altrimenti sarà tenuto al pagamento per intero del ticket poiché risulterà attribuito alla fascia di massima compartecipazione.
La banca dati non include automaticamente:
•    i disoccupati e loro familiari a carico (codice E02)
•    coloro che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi per l'anno di riferimento
•    i nati nell'anno fiscale successivo a quello di riferimento
•    coloro per i quali non è stato possibile ricostruire il reddito del nucleo familiare
In tutti questi casi è necessario autocertificare l'esenzione.

Come verificare e autocertificare l'esenzione per reddito
La verifica del codice di esenzione attribuita e l'eventuale autocertificazione correttiva sono importanti perché il codice di esenzione non può più essere autocertificato dal cittadino sulla ricetta al momento della fruizione della prestazione specialistica o dell'acquisto del farmaco, ma  viene indicata dal medico al momento della prescrizione come risultante dalla banca dati..
La verifica e l'eventuale autocertificazione devono essere fatte quindi prima di ricevere una prescrizione sanitaria dal proprio medico.
È possibile verificare ed eventualmente autocertificare la propria esenzione per reddito - codici E01 E02 E03 E04 E90 E91 con la propria Carta sanitaria elettronica attivata:

•    direttamente online sul sito di regione toscana se muniti di lettore smart card
•    ai Totem PuntoSi
•    con la App Smart SST, disponibile per i sistemi Android e iOS
•    ai front office dell’Azienda Usl

Esenzioni per patologia cronica o invalidante
Numerose esenzioni sono legate a stati patologici o invalidanti. Queste esenzioni possono essere totali o legate a specifiche e determinate prestazioni di specialistica ambulatoriale. Le esenzioni possono essere illimitate o avere una durata variabile.
E' riconosciuto il diritto all'esenzione dal ticket ai cittadini affetti da determinate patologie croniche per le prestazioni appropriate ed efficaci per il trattamento della malattia, il monitoraggio e la prevenzione di ulteriori aggravamenti.
Il decreto ministeriale 28 maggio 1999, n.329 come modificato dal decreto ministeriale 21 maggio 2001 n.296, individua le condizioni di malattia croniche e invalidanti che danno diritto all'esenzione dalla partecipazione al costo per le prestazioni di assistenza sanitaria ad esse correlate.
Il decreto n. 329/1999 non prevede l'esenzione per le prestazioni finalizzate alla diagnosi della malattia: il diritto all'esenzione è riconosciuto per la malattia già accertata.
Consulta le patologie croniche e invalidanti riconosciute e le prestazioni a cui si ha diritto sul sito del Ministero della Salute.

Cosa fare per il riconoscimento dell'esenzione

Il diritto all'esenzione è riconosciuto dall'azienda sanitaria locale di residenza o di domicilio sanitario dell'assistito, sulla base della certificazione della malattia rilasciata dalle strutture del Servizio sanitario nazionale.
Sono valide ai fini del riconoscimento dell'esenzione anche:
• le certificazioni rilasciate da commissioni mediche degli ospedali militari;
• la copia della cartella clinica rilasciata dalle commissioni mediche degli ospedali militari;
• la copia del verbale redatto ai fini del riconoscimento di invalidità;
• la copia della cartella clinica rilasciata da Istituti di ricovero accreditati e operanti nell'ambito del SSN, previa valutazione del medico del distretto. 

Esenzione per malarria rara
Sono erogate in esenzione tutte le prestazioni appropriate ed efficaci per l'accertamento, il trattamento e il monitoraggio della malattia rara e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti
Chiedere l'esenzione per patologie rare: I pazienti affetti da patologie rare riconosciute con Decreto ministeriale 279/2001 e Delibera di Giunta regionale 90/2009 devono presentare alla propria ASL di residenza il documento di certificazione (di cui al Decreto dirigenziale n. 1737/2005), valido per il rilascio degli attestati di esenzione.
Solo i presidi ai quali è stato riconosciuto il ruolo certificazione per esenzione sono abilitati alla compilazione del documento di cui sopra.
Le strutture di coordinamento  devono essere riportate nel documento di certificazione e, nel caso in cui tale documento risulti compilato da un presidio di rete per il quale non è stato previsto il ruolo di certificazione, devono provvedere a convalidare il documento con timbro e firma.
L'esenzione riguarda:
•    le prestazioni finalizzate alla diagnosi
•    le indagini genetiche sui familiari dell'assistito se necessarie ai fini della diagnosi di malattia rara di origine ereditaria
I relativi oneri sono a totale carico dell'azienda unità sanitaria locale di residenza dell'assistito.

Esenzione per invalidità
Sono esenti dal ticket gli assistiti ai quali sia stata riconosciuta un'invalidità (DM 1 febbraio 1991 art.6).
L'esenzione può riguardare tutte le prestazioni specialistiche o le sole prestazioni correlate alla patologia invalidante.
Hanno diritto all'esenzione totale per invalidità:
•    invalidi civili ed invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai 2/3
•    invalidi civili con indennità di accompagnamento
•    ciechi (assoluti o con residuo visivo non superiore ad un decimo in entrambi gli occhi) e sordomuti  (dalla nascita o contratta prima dell'apprendimento del linguaggio)
•    invalidi civili minori di anni 18 percettori di indennità di frequenza
•    invalidi di guerra e per servizio appartenenti alle categorie dalla I alla V e dalla VI  alla VIII
•    invalidi di guerra appartenenti alle categorie dalla 1ª alla 8ª con pensione diretta vitalizia.
•    ex deportati nei campi di sterminio nazista KZ (categoria equiparata dalla legge agli invalidi  e mutilati di guerra)
•    vittime di atti di terrorismo o di criminalità organizzata
Hanno diritto all' esenzione solo per le prestazioni specialistiche correlate alla patologia invalidante:
•    invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa inferiore ai 2/3
•    coloro che abbiano riportato un infortunio sul lavoro o una malattia professionale
Il certificato di esenzione è rilasciato dall'Azienda USL, su richiesta dell'interessato, dietro presentazione dell'attestazione di riconoscimento dell'invalidità.

Esenzioni per altre condizioni di interesse sociale
Sono riconosciute ulteriori esenzioni, limitatamente ad alcune prestazioni, a fronte di condizioni di interesse sociale: gravidanza, promozione della donazione di sangue, organi e tessuti danneggiati da complicanze irreversibili a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati, programmi organizzati di diagnosi precoce dei tumori o prevenzione collettiva (screening, ecc.)