In determinate situazioni l’assistito può scegliere un medico che opera in un ambito territoriale diverso da quello di residenza. Le motivazioni possono essere:
  • prosecuzione del rapporto fiduciario–continuità assistenziale
  • già medico del familiare convivente
  • vicinanza o migliore viabilità se la residenza/domicilio sanitario gravita in un ambito limitrofo all'ambulatorio del medico
  • la scelta è o diventa obbligata (specificare il motivo)
  • obiettive circostanze ostacolano la normale erogazione dell'assistenza (specificare)
L’assistito può quindi chiedere di scegliere:
  • un medico/pediatra operante presso un ambito territoriale diverso da quello di residenza ma sempre all'interno dell'Azienda USL Toscana sud est
  • un medico/pediatra operante in altra Azienda Sanitaria. 
La decorrenza della scelta avviene dalla data di presentazione della richiesta.

Se il medico scelto è iscritto in ambito territoriale limitrofo al comune di residenza/domicilio la domanda in deroga è accolta direttamente allo sportello nel rispetto del massimale individuale. La domanda riporta la motivazione “ambito limitrofo” e l’accettazione del medico.

Se il medico è iscritto in ambito territoriale non limitrofo della medesima azienda è necessario acquisire il parere del Comitato aziendale.
Al cittadino viene rilasciato il documento di assistenza con l'assegnazione del medico scelto (l’assegnazione è provvisoria in caso di deroga da sottoporre al parere del Comitato Aziendale) nel rispetto del massimale individuale. La domanda in deroga deve riportare una valida motivazione e l’accettazione del medico.Il parere del Comitato aziendale sarà comunicato al cittadino.
In caso di parere negativo del Comitato aziendale, la revoca del medico decorre dalla data in cui l’assistito riceve la raccomandata di comunicazione del diniego.