Biotestamento

Le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) comunemente dette biotestamento, previste dalla legge n. 219 del 22 dicembre 2017, "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento", riaffermano la libertà di scelta dell'individuo e rendono concreto il diritto alla tutela della salute, nel rispetto della dignità della persona e della qualità della vita.

Vai alla pagina sul Biotestamento della Regione Toscana: www.regione.toscana.it/-/biotestamento


Disposizioni regionali
Con delibera di Giunta regionale n. 352 del 03 aprile 2018, "Umanizzazione delle cure e autodeterminazione del cittadino: primi indirizzi per l'attuazione della legge 219/2017" sono definte le prime indicazioni alle aziende toscane affinché sia garantita a tutti i cittadini la possibilità di esprimere, quando sono in salute, ma anche in ogni fase della malattia, adeguatamente informati, le proprie volontà rispetto al percorso di cura anche nel caso di sopraggiunta incapacità.

Entro 30 giorni dall'approvazione della delibera, prevedendo anche un confronto con l'Autorità del Garante per la Privacy presso i tavoli nazionali istituiti per questa materia, saranno fornite alle aziende sanitarie le indicazioni per la raccolta e la registrazione delle DAT nelle varie modalità (digitale e/o analogica) consentite dalla legge, compresa l'indicazione del fiduciario.

La Regione Toscana ha inserito il percorso di regolamentazione delle DAT all'interno di un più ampio progetto riguardante il fine vita, affrontando le progettualità necessarie a rendere disponibile un percorso di aiuto, sostegno e accompagnamento al paziente e alla sua famiglia nell'ultima fase della vita.

Indicazioni di dettaglio rispetto alla raccolta delle DAT nella Regione Toscana saranno a breve disponibili nella pagina web sul Biotestamento della Regione Toscana.