SIENA - Cardiopatie congenite e scompenso cardiaco nei neonati e bambini. Se ne parla il 20 maggio alla Fortezza Medicea di Montepulciano in un convegno organizzato dalle unità operative di Pediatria e Cardiologia di Nottola

“Lo screening per diagnosi e trattamento delle cardiopatie congenite e dello scompenso cardiaco nell’epoca neonatale e pediatrica: la gestione nell’ambito della rete pediatrica toscana nell’interazione ospedale – territorio” è il titolo del convegno che si terrà sabato 20 maggio a partire dalle 9, presso la Fortezza Medicea di Montepulciano, organizzato dalle UOC di Cardiologia e di Pediatria di Nottola in collaborazione con la Cardiologia Pediatrica del Meyer, ed inserito nell’ambito del piano di formazione 2017 dell’azienda Usl Toscana Sud Est.

L’evento, rivolto ai pediatri di libera scelta, infermieri, pediatri e cardiologi degli ospedali territoriali di tutte le aziende sanitarie della Toscana, rappresenta il secondo appuntamento che fa seguito alla prima e precedente edizione del 2016.

L’importante iniziativa è suddivisa in tre sezioni.
La prima, coordinata dal prof. Carlo Dani, direttore della rete neonatologica Toscana e dal dr Patrizio Fiorini, della Terapia Intensiva neonatale del Meyer, affronterà il delicato tema dello screening delle cardiopatie in età neonatale.
La seconda sessione, coordinata dal dr Leonardo Bolognese direttore del Dipartimento Cardio Neuro Vascolare della USL Sud Est e dal dr Pierluigi Festa della Cardiologia pediatrica dell’ospedale del cuore di Massa, vedrà affrontare il tema di aspetti più specifici delle cardiopatie nei neonati.
La terza sessione, infine, moderata dal prof. Giuseppe Bonocore e dal dr Carlo Pierli, rispettivamente direttore della Pediatria Neonatale e direttore dell’Emodinamica dell’Azienda ospedaliera universitaria senese, affronterà vari aspetti delle malattie metaboliche e dello scompenso cardiaco nei neonati e bambini. Il tutto anticipato dalla relazione del Dr. Flavio D’Ascenzi della Cardiologia universitaria delle Scotte sugli effetti dell’allenamento sul cuore del bambino.

Questa iniziativa si inserisce quale momento di confronto degli addetti ai lavori rispetto al modello di sviluppo della Rete pediatrica adottato nella nostra regione.
Lo scopo di fondo è favorire, attraverso l’integrazione tra i professionisti dei poli pediatrici, i pediatri di famiglia e i cardiologi di Nottola e non solo, le modalità di collaborazione, i percorsi assistenziali e un miglior raccordo ospedale-territorio nella presa in carico del bambino con problematiche cardiache. L’intento è di non allontanare le famiglie dalla propria residenza, ma di avvicinare tutta la specialistica nei territori, attraverso la stessa rete di professionisti che nella telemedicina trovano il canale per la loro integrazione.

“Prendiamo atto con soddisfazione - dichiara il Dr. Flavio Civitelli, Direttore del Dipartimento Materno Infantile della Usl Toscana Sud Est – della consapevolezza con cui la cardiologia di Nottola entra a pieno titolo nella rete pediatrica regionale. Questo convegno certifica un percorso virtuoso che si caratterizza per la diagnostica ecografica precoce delle malformazioni cardiache nel neonato, il servizio di cardiologia pediatrica, il lavoro in rete con l’Ospedale del cuore di Massa, il Meyer e i professionisti dell’area vasta, la collaborazione con le associazioni dei genitori dei bambini affetti da cardiopatie. Tutte azioni, queste, che valorizzano in modo inequivocabile l’Ospedale di Nottola e il territorio di riferimento e confermano il gran lavoro quotidiano al servizio dei bambini svolto dai cardiologi di questo presidio e dal loro primario il Dr. Franco Bui”.