A volte il tempo sembra non passare mai e la sensazione si accentua se si sta aspettando di fare una visita o si sta effettuando una terapia. Da oggi, i pazienti dell’Oncologia Medica dell’ospedale di Grosseto, diretta dal dottor Carmelo Bengala, potranno usufruire di 6 nuovi televisori, donati dall’associazione di Capalbio “Ciotti Fabio Pasquino”. Un gesto di grande generosità che allieterà le attese dei pazienti del reparto; infatti i televisori che sono smartv, quindi di moderna tecnologia, saranno collocati nella sala di attesa del Day Hospital, nella sala terapia del reparto e nella zona accoglienza oncologica del Cord.

“Il sostegno del terzo settore è sempre costante e anche la onlus Ciotti Fabio Pasquino non manca mai di far sentire la propria vicinanza ai pazienti e agli operatori dell’Azienda. - afferma Bengala - Ringrazio l’associazione per questo dono che punta a migliorare il benessere delle persone che si recano e a volte si trovano a dover trascorrere del tempo nelle nostre strutture, anche questo è cura. Tutto ciò che contribuisce ad alleggerire il pensiero della malattia ha comunque un affetto positivo”.

“La presenza delle associazioni in tutta la provincia di Grosseto è forte e per noi è un sostegno importante. Gesti di altruismo come quello di oggi, fatto dai cittadini per i cittadini, dimostra il senso di empatia e solidarietà verso chi soffre e la consapevolezza che anche fare un dono che non sia direttamente finalizzato all’aspetto clinico, come in questo caso, è comunque molto importante”. – dichiara Daniele Lenzi, direttore ospedale Misericordia.

“Quando ho chiesto al dottor Bengala cosa potesse essere utile al reparto di Oncologia, sono rimasto stupìto che mi avesse indicato dei televisori.- commenta Roberto Ciotti, presidente dell’associazione Ciotti Fabio Pasquino - Riflettendoci e anche grazie alle parole del dottor Bengala ho capito che invece si trattava di una richiesta pensata in un'ottica di benessere generale del paziente. Infatti, guardare le immagini e ascoltare suoni provenienti dai televisori può servire a distrarre la mente e anche il corpo, dimenticandosi per un momento il motivo per cui ci si trova in quel luogo. La nostra associazione è sempre pronta a offrire il proprio impegno per il bene degli altri. Per la realizzazione di questa donazione, voglio ringraziare anche i giovani soci della Banca Tema che hanno contribuito”.