AREZZO - Un Dipartimento di 1100 professionisti sanitari a confronto

La prima convention aziendale riunisce 16 profili diversi dell'area diagnostica, riabilitazione e prevenzione
AREZZO – “ Condividere il senso del nostro lavoro e dare valore ai pazienti” è questo il tema della prima conferenza del Dipartimento delle Professioni Tecnico Sanitarie, della Riabilitazione e della Prevenzione dell’Azienda Usl Toscana Sud Est.
Un nuovo Dipartimento che conta oltre 1100 professionisti sanitari di 16 profili diversi dell'area della diagnostica ,della riabilitazione e della prevenzione, che si incontreranno venerdì 13 aprile presso Arezzo Fiere e congressi in un evento aperto anche al pubblico.
“La giornata nasce dall’esigenza di conoscersi e farsi conoscere all’esterno- dice il direttore del Dipartimento Daniela Cardelli - Pochi conoscono le professionalità che compongono il Dipartimento anche se i cittadini si rivolgono a queste ogni giorno per un accertamento diagnostico, per un percorso di riabilitazione o per una attività di prevenzione. L’ opportunità di questa convention è che possiamo condividere modalità operative diverse derivanti dalle nostre esperienze lavorative. Così metodologie e tecniche differenti possono diventare patrimonio comune e dare risposte sempre più efficienti ai pazienti.”
All’evento interverranno la mattina, il presidente della III Commissione del Consiglio Regione Toscana, Stefano Scaramelli, il Sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli e il presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Area Vasta Sud Est, Giacomo Termine, il direttore generale Asl Toscana sud est Enrico Desideri, il direttore sanitario Simona Dei e il direttore del Dipartimento Daniela Cardelli. Porteranno il loro contributo i rappresentanti nazionali e regionali delle associazioni di categoria professionali dei tecnici di laboratorio, fisioterapisti, logopedisti , tecnici di radiologia e tecnici della prevenzione.
Il pomeriggio sarà invece dedicato al confronto degli operatori del Dipartimento sull’identità professionale e l’integrazione multi professionale. A guidare i 350 professionisti ai tavoli di lavoro interattivi, saranno uno psicologo del lavoro e un esperto di comunicazione. L’obiettivo è riconoscere e condividere i valori che saranno alla base del Dipartimento pensato nel futuro.