Il percorso conoscitivo dell’Azienda sanitaria è in programma a Bibbiena mercoledì 17 maggio

BIBBIENA – “Tessere i territori”: cioè intercettare i bisogni e produrre strumenti di programmazione per offrire risposte sanitarie e sociali appropriate. È questo il principale obiettivo degli incontri che la Direzione aziendale della Asl Toscana sud est ha messo in calendario nelle 13 Zone socio-sanitarie in cui è divisa, in vista della redazione dei Piani integrati di salute.

Si tratta di 13 giornate di studio, con il contributo dei professionisti dell’Azienda e il supporto di esperti, che si confronteranno con la Direzione aziendale e lavoreranno su più tavoli tematici, calibrati di volta in volta sulle caratteristiche e i bisogni di ogni zona. Il prossimo incontro riguarda il Casentino. Si terrà mercoledì 17 maggio in palazzo comunale a Bibbiena.

“A poco più di un anno dall’unificazione delle tre Aziende – spiega il direttore generale della Asl, Enrico Desideri - dopo aver definito il nuovo modello organizzativo, abbiamo ritenuto necessario avviare un percorso di ulteriore consolidamento dell’identità aziendale, incontrando uno per uno i territori, con i protagonisti della vita politica e sociale. Ogni volta, infatti, insieme agli amministratori locali, sono invitate anche le associazioni di volontariato e di rappresentanza dei cittadini. Non è un caso che il titolo scelto per questa lunga campagna di ascolto sia ‘Tessere i territori’. Ascolteremo direttamente dai nostri professionisti l’analisi dei bisogni in ogni zona, li confronteremo con la domanda di assistenza dei cittadini, analizzeremo le criticità e le opportunità, definiremo strumenti di programmazione coordinati e integrati”.

Il programma della giornata prevede: dalle 9 alle 13 una sessione per la presentazione del territorio, delle linee strategiche e di indirizzo per la successiva stesura dei piani; seguiranno nel pomeriggio i tavoli tematici in contemporanea con la conferenza dei sindaci. Al termine, è prevista la sintesi sulle proposte di lavoro emerse.Si ringrazia la sezione bibbienese dei Soci Coopche ha collaborato per la realizzazione del light lunch.

ll Piano integrato di salute (Pis)

È lo strumento di programmazione sociale e sanitaria, con il quale vengono definiti gli obiettivi di salute e benessere, nonché i percorsi e le politiche assistenziali in ciascuna Zona socio-sanitaria della Toscana. Il Pis è previsto dalla normativa regionale e si colloca all'interno delle linee guida, degli obiettivi e delle strategie individuate dal Piano sociale e sanitario integrato regionale (Pssir). Il Pis è articolato in tre parti:  il profilo di salute (dati demografici, sociali, sanitari e ambientali), l’immagine di salute (la percezione che chi vive in una zona ha di sé, del proprio stato di salute e del territorio), gli ambiti di programmazione strategia (progetti e obiettivi).

La zona socio-sanitaria del Casentino:

Della zona socio-sanitaria del Casentino fanno parte i comuni di: Pratovecchio-Stia, Poppi, Castel San Niccolò, Ortignano-Raggiolo, Montemignaio, Bibbiena, Castel Focognano, Chiusi della Verna, Chitignano e Talla.