In programma venerdì la Convention per le Professioni Tecnico Sanitarie, della Riabilitazione e della Prevenzione della Asl Toscana sud est

AREZZO - Venerdì 12 aprile ad Arezzo si replica con la II edizione della Convention del Dipartimento Professioni Tecnico Sanitarie, della Riabilitazione e della Prevenzione della Asl Toscana sud est, dopo la grande partecipazione registrata a Grosseto con 200 operatori.

All’auditorium del San Donato saranno presentati i 12 progetti innovativi delle 4 aree professionali presenti all’interno del Dipartimento. I professionisti ripercorreranno i progetti realizzati, illustrandone i contenuti e analizzando i risultati ottenuti, anche in termini di benefici per il cittadino, poi annunceranno le nuove iniziative in programma. Sarà anche l’occasione, da parte dei Servizi di Prevenzione e Protezione Aziendale, per restituire i dati sulle aggressioni subite dagli operatori, eventi che stanno aumentando in maniera preoccupante, dando spazio a riflessioni sull’argomento per capire come prevenire certe situazioni e costruire una relazione operatore-paziente/utente rispettosa.

Nello specifico, saranno presentati progetti sulla Tele-Riabilitazione come supporto e integrazione nel trattamento dei pazienti con Sclerosi Multipla, la metodologia Lean applicata all’ambito dell’Anatomia Patologica di Grosseto, la valutazione dei dati degli infortuni sul lavoro per la progettazione degli interventi di prevenzione, la Rete di nutrizione dietetica con l'ambulatorio della Disfagia, il Laboratorio Qualità e Certificazione, l’accettazione personalizzata a supporto del percorso assistenziale specialistico di medicina Fisica e riabilitativa, la sperimentazione di un servizio di Radiologia Domiciliare per persone a ridotta mobilità, il contributo del Tecnico di Radiologia alla Telegestione e Teleconsulto, il progetto Kairos su musica e riabilitazione dei bambini con disturbi neuropsichiatrici, la promozione della cultura della sicurezza nelle scuole, il ruolo del Tecnico di Radiologia nel processo di valutazione del rischio per l’esposizione a radiazioni ionizzanti nelle sale operatorie e nel progetto diminuzione dose al paziente.

“La Convention, seppur solo al secondo anno, è un momento di condivisione particolarmente sentito da tutti gli operatori del nostro Dipartimento - afferma il direttore Daniela Cardelli - che si contraddistingue per essere quello più multi professionale dell’intera Azienda, con ben 16 profili professionali. La possibilità quindi di diffondere metodiche professionali, organizzative e gestionali virtuose è sicuramente un beneficio per tutto il sistema”.