Prende il via domani l’attività ambulatoriale nel cuore del Casentino. La testimonianza di una mamma: “Non dovremo più spostarci fino ad Arezzo”

POPPI - Da domani, mercoledì 4 luglio, prende il via l’attività ambulatoriale al Centro Polifunzionale di Riabilitazione “Cerromondo”. La struttura viene gestita dagli operatori dell’Istituto di Agazzi.

“Svolgeremo quei trattamenti riabilitativi per i pazienti che necessitano di una presa in carico globale, attraverso un vero e proprio progetto articolato anche con più programmi di fisioterapia, logopedia e psicomotricità - spiega Giampiero Lapini, direttore dell’Istituto di Agazzi - L’obiettivo è garantire anche alla persona disabile la migliore qualità di vita e l’inserimento psico-sociale, con trattamenti volti a contenere la disabilità e gestire gli esiti in maniera favorevole. Saranno presenti anche i medici specialisti, il fisiatra, il neuropsichiatra infantile e psicologi per l’ambulatorio dedicato all’età evolutiva”.

“Erano molte le persone che per usufruire di questi servizi dovevano fare faticosi spostamenti - spiega Antonella Valeri, direttore della Zona Distretto - Ecco perché la Asl Toscana sud est ha chiesto all’Istituto di Agazzi di erogarli anche a Poppi. Questo è stato possibile trasferendo gli ambulatori di Medicina Fisica e Riabilitazione, dedicati al trattamento di disabilità meno complesse, da Cerromondo all’ospedale di Bibbiena e lasciando qui lo spazio necessario per i casi più complicati”.

“E’ con grande soddisfazione che annunciamo l’apertura degli ambulatori specialistici a Cerromondo - dichiara il sindaco di Poppi, Carlo Toni - Si tratta di una risposta concreta per tutti quei cittadini che fino ad oggi erano costretti a perdere tempo nei vari spostamenti”.

Ad esprimere la propria gioia per questa opportunità è anche Stefania, una giovane mamma che da due anni porta il figlio ad Agazzi. “Noi abitiamo a Poppi ma io lavoro ad Arezzo e mio figlio va all’asilo a Rassina. Questo significa che due volte a settimana dovevo uscire dal lavoro, tornare fino a Rassina, prendere il bambino, portarlo ad Agazzi e poi, finita la seduta, tornare a casa a Poppi. Un grande sacrificio che per un figlio si fa, ma avere adesso un centro di riabilitazione in Casentino è un indubbio vantaggio, sia per la qualità della vita dei genitori che dei bambini. Questa vicinanza permetterà al mio bambino di essere più partecipe alle sedute di logopedia e psicomotricità, che con la stanchezza del viaggio non sempre era possibile”.

All’ambulatorio di Cerromondo verranno trattate patologie neuromotorie e muscolo scheletriche (soprattutto patologie da traumi e ictus) e tutti i disturbi dell’infanzia fino alla maggiore età.